{"id":22783,"date":"2026-03-01T11:47:57","date_gmt":"2026-03-01T10:47:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/?p=22783"},"modified":"2026-03-01T12:11:55","modified_gmt":"2026-03-01T11:11:55","slug":"sui-monti-scarpazi-dallaltra-e-da-questa-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/2026\/03\/01\/sui-monti-scarpazi-dallaltra-e-da-questa-parte\/","title":{"rendered":"\u201cSui Monti Scarpazi\u201d \u2026 dall\u2019altra e da questa parte"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Si dice \u2013 a proposito di <em>Sui Monti Scarpazi \u2013<\/em>\u00a0nell\u2019omonima raccolta pubblicata dai fratelli Pedrotti, nel 1973: \u00abIn Romania, nel 1917, fra i giovanissimi trentini della classe 1899 arruolati nel reparto dell\u2019esercito austriaco, nacque (sic!) questo triste canto che, riportato in patria da uno dei pochi superstiti, era spesso cantato da una famiglia vicina al nucleo originario da cui nacque il Coro della SAT [\u2026]\u00bb<\/p>\n<p class=\"p1\">Ma nell\u2019archivio fonografico dell\u2019esercito austro-ungarico, messo insieme da Leo Hajek, ci imbattiamo in questo documento. <em>La Guerra<\/em>, canzone triestina, raccolta il 3 marzo 1916 a Radkersburg, egregiamente eseguito in guisa polifonica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Questa tomba racchiude le spoglie<\/em><br \/>\n<em>e d\u2019un figlio che pi\u00f9 non vedr\u00f2;<\/em><br \/>\n<em>questa tomba i sospiri raccoglie<\/em><br \/>\n<em>d\u2019una madre che tanto l\u2019am\u00f2.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo allevai tra sospiri ed affanni<\/em><br \/>\n<em>il destino poi volle cos\u00ec:<\/em><br \/>\n<em>Non appena compiuti vent\u2019anni<\/em><br \/>\n<em>ed in guerra innocente mor\u00ec!<\/em><\/p>\n<p><em>Quando all\u2019alba si apron le porte<\/em><br \/>\n<em>al cimitero son prima ad entrar,<\/em><br \/>\n<em>dove regna sovrana la morte,<\/em><br \/>\n<em>dove il dolore m\u2019invita a pregar.<\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-22783-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/73\/QuestaTombaLa-guerra-1916.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/73\/QuestaTombaLa-guerra-1916.mp3\">https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/73\/QuestaTombaLa-guerra-1916.mp3<\/a><\/audio>\n<p>\u201cQuesta tomba\u201d (La Guerra), dall\u2019Archivio Fonografico dell\u2019Esercito Austro-Ungarico, 1916<\/p>\n<p class=\"p1\">Il contenuto e la melodia sono in sostanza analoghi a <em>Sui Monti Scarpazi<\/em>, con la differenza che, nel caso del canto triestino, trattasi del lamento di una mamma. La \u201cscandalosa\u201d\u00a0denuncia antimilitarista contenuta nella strofa \u00abMaledeta la sia questa guera [\u2026]\u00bb \u00e8, invece, sinteticamente racchiusa, nella versione triestina, nella pi\u00f9 discreta espressione \u00abed in guerra innocente mor\u00ec!\u00bb<\/p>\n<p class=\"p1\">E\u2019 curioso osservare come un canto comunemente diffuso tra le genti che stavano \u201cdall\u2019altra parte\u201d (da Trento a Trieste), sia divenuto assai popolare \u201cda questa parte\u201d. Ribaltamenti collaterali, causati dall\u2019esito della guerra? Effetto della larga divulgazione del repertorio del Coro della SAT?<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"p1\">Da quando, nel 2002, ho iniziato a metter mano ai canti alpini \u2013 l\u2019idea non fu mia, ma dell\u2019amico Tano Benati che mi \u201csfid\u00f2\u201d a combinare quel tradizionale repertorio \u201cmontanaro\u201d con la \u201cclassicit\u00e0\u201d del quartetto d\u2019archi \u2013 ho avuto riscontri controversi. Accanto all\u2019apprezzamento da parte di alcuni (pochi), c\u2019\u00e8 stata l\u2019indifferenza o lo sdegnato\u00a0rifiuto da parte di altri (tanti). Va da s\u00e9, quindi, che non credo di avere mai ricevuto parole di buona considerazione da una sedicente \u201cpenna nera\u201d, o appartenente a coro alpino. Pazienza!<\/p>\n<p class=\"p1\">Ricordo con piacere, invece, quando al termine di una delle prime esecuzioni del mio arrangiamento di <em>Sui Monti Scarpazi<\/em>, ho colto le parole, che un anziano spettatore \u2013 seduto giusto alle mie spalle \u2013 rivolgeva alla sua signora: <em>\u00abNol sar\u00e0 \u2018l solito \u201cMonti Scarpazi\u201d, ma \u2018l pianto de chela viola, in ultimo, \u2018l te cava l\u2019anima!\u00bb<\/em> (\u00abNon sar\u00e0 il solito [arrangiamento] di <em>Monti Scarpazi<\/em>, ma, al termine, il pianto di quella viola, \u00e8 commovente\u00bb). Quell\u2019anonimo spettatore mi ha dato molto conforto.<\/p>\n<p><em>Quando fui sui monti Scarpazi<\/em><br \/>\n<em>miserere sentivo cantar<\/em><br \/>\n<em>t\u2019ho cercato fra il vento e i crepazi,<\/em><br \/>\n<em>ma una croce soltanto ho trov\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>O mio sposo eri andato soldato<\/em><br \/>\n<em>per difendere l\u2019imperator,<\/em><br \/>\n<em>ma la morte quass\u00f9 hai trovato<\/em><br \/>\n<em>e mai pi\u00f9 non potrai ritornar.<\/em><\/p>\n<p><em>Maledeta la sia questa guera<\/em><br \/>\n<em>che mi ha dato s\u00ec tanto dolor,<\/em><br \/>\n<em>il tuo sangue hai donato a la tera,<\/em><br \/>\n<em>hai distrutto la tua giovent\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>Io vorei scavarmi una fossa<\/em><br \/>\n<em>sepelirmi vorei da me<\/em><br \/>\n<em>per poter colocar le mie ossa<\/em><br \/>\n<em>solo un palmo distante da te.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10166\" src=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/coro-alessandria-berrini-5.jpg\" alt=\"\" width=\"738\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/coro-alessandria-berrini-5.jpg 738w, https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/coro-alessandria-berrini-5-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 738px) 100vw, 738px\" \/><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-22783-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/72\/SuiMontiScarpazi-CoroConservatorioAlessandria-MBerrini-Cremona2014.mp3?_=2\" \/><a href=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/72\/SuiMontiScarpazi-CoroConservatorioAlessandria-MBerrini-Cremona2014.mp3\">https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/72\/SuiMontiScarpazi-CoroConservatorioAlessandria-MBerrini-Cremona2014.mp3<\/a><\/audio>\n<p>M. Zuccante, Sui Monti Scarpazi, per coro e quartetto d\u2019archi, Coro da camera del Conservatorio di Alessandria, Marco Berrini, direttore \u2013 live, Cremona, 25 maggio 2014<\/p>\n<hr \/>\n<h3 class=\"entry-title\"><strong>\u201cSui monti Scarpazi\u201d, un requiem al femminile<\/strong><\/h3>\n<p class=\"p1\">Ho riascoltato, ieri sera, la versione di <em>Sui monti Scarpazi<\/em>, nell\u2019adattamento che ho realizzato, da coro misto e quartetto d\u2019archi, a coro femminile e pianoforte. L\u2019occasione \u00e8 stata un evento musicale, in cui l\u2019<em>Ensemble femminile I Piccoli Musici<\/em>, diretto da Mario Mora, ha voluto riproporre i canti della Grande Guerra.<br \/>\nAncora una volta, un\u2019esecuzione raffinata e commovente.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ma, tornando a <em>Sui monti Scarpazi<\/em>, ho fatto la seguente riflessione.<br \/>\nFra tutte le canzoni italiane che rievocano la Grande Guerra \u2013 \u201c\u2026 dall\u2019altra e da questa parte\u201d \u2013 , <em>Sui monti Scarpazi<\/em> esprime, meglio di altre, il tragico destino che si abbatt\u00e9 sulle donne durante, ma soprattutto dopo, il conflitto.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Sui monti Scarpazi<\/em>\u00a0\u00e8 un piccolo requiem al femminile.<br \/>\nE\u2019 pertanto doveroso restituire alla voce delle donne il pathos di questa toccante melodia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20205\" src=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/EnsembleFemminile-IPiccoliMusici-Casazza2017-1.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/EnsembleFemminile-IPiccoliMusici-Casazza2017-1.jpg 590w, https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/EnsembleFemminile-IPiccoliMusici-Casazza2017-1-300x163.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-22783-3\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/72\/MZ-SuiMontiScarpazi-EnsembleFemminilePiccoliMusici-2015.mp3?_=3\" \/><a href=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/72\/MZ-SuiMontiScarpazi-EnsembleFemminilePiccoliMusici-2015.mp3\">https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/1769\/72\/MZ-SuiMontiScarpazi-EnsembleFemminilePiccoliMusici-2015.mp3<\/a><\/audio>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice \u2013 a proposito di Sui Monti Scarpazi \u2013\u00a0nell\u2019omonima raccolta pubblicata dai fratelli Pedrotti, nel 1973: \u00abIn Romania, nel 1917, fra i giovanissimi trentini della classe 1899 arruolati nel reparto dell\u2019esercito austriaco, nacque (sic!) questo triste canto che, riportato &hellip; <a href=\"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/2026\/03\/01\/sui-monti-scarpazi-dallaltra-e-da-questa-parte\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[68,70,67,69,65,66,71],"class_list":["post-22783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-canti-popolari","tag-coro-del-conservatorio-di-alessandria","tag-coro-della-sat","tag-i-piccoli-musici-di-casazza","tag-leo-hajek","tag-marco-berrini","tag-mario-mora","tag-tano-benati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22783"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22788,"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22783\/revisions\/22788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maurozuccante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}