Scorribande

Le scorribande sono rapide incursioni che si effettuano in territorio nemico.
Ma in musica non ci sono nemici.
Le mie scorribande, infatti, riguardano inoffensivi sconfinamenti nei terreni coltivati da altri. È un curiosare l’habitat di musicisti, dai quali c’è solo da imparare.


Sequenze musicali nel Purgatorio dantesco
Materiali intorno alla “Via Crucis” di Franz Liszt
Breve lettura analitica dei “Nonsense” di Petrassi
Luciano Berio: Una concezione moderna della musica vocale
Bruno Bettinelli, “Tre espressioni madrigalistiche”
Gyorgy Ligeti, Le opere per coro a cappella
Il coro interpreta atmosfere lunari nelle opere di Giacomo Puccini
Verdi e Dante
Goffredo Petrassi, “Coro dei morti”
Osvaldo Golijov, “Coral del Arricefe” (da Oceana)
John Tavener: La ricerca dell’essenziale
Aaron Copland, “In the Beginning”
Joby Talbot, “Path of Miracles”
Jon Leifs, “Requiem”
Presenze del Canto gregoriano nella musica europea del Novecento
Olivier Messiaen, “Cinq Rechants”
Max Reger, “Requiem”
Nino Rota, “Messa” a 4 voci a cappella
Ildebrando Pizzetti, “De profundis”
Ernest Chausson, “Ballata” op.29
Igor Stravinsky, “Anthem”
Philippe Hersant, “Tristia”
Franz Schubert, “Gesang der Geister”
Hugo Distler, “Morike Chorliederbuch”
Kurt Weill, “Kiddush”
Ralph Vaughan-Williams, “Three Shakespeare Songs”
Carlos Guastavino, “Se equivoco la paloma”
Arnold Schoenberg, “Friede auf Erden”
Ermanno Wolf-Ferrari, “Otto cori”