Guerrieri in piazza

MonumentoAiCaduti

In paese si è a lungo discusso sull’opportunità di spostare il monumento ai caduti ubicato in piazza.
In un primo momento, ho ritenuto che non fosse una cattiva idea collocarlo altrove. Meglio restituirgli un po’ di sacralità, riservandogli un luogo raccolto, meno contaminato, lontano da rumori e trambusti. Niente da fare, si è deciso che starà ancora lì, a fungere da spartitraffico; a fare da pendant con una chiesetta che, dalla parte opposta del paese, fa da centro ad una rotatoria.
Ma, ripensandoci, quel monumento non merita tanta riverenza.
Che c’entra, infatti, con i giovani del paese, morti nella Grande Guerra? In verità, quegli improbabili guerrieri mezzi nudi, simbolo di virilità, sacrificio, cameratismo, sono l’autorappresentazione del Fascismo. Sul lato del monumento non ci sono i nomi dei caduti, ma sta iscritto il Bollettino della Vittoria, promulgato dal generale Diaz, il 4 novembre 1918. Quella Vittoria cominciata con il passaggio del fiume Piave, di cui Mussolini dirà: «Cos’è quel brivido che percorre le membra quando si sentono le note della Leggenda del Piave? E’ che il Piave non segna una fine; segna un principio. E’ dal Piave, è da Vittorio Veneto, è dalla Vittoria gloriosissima, anche se mutilata dalla diplomazia imbelle, che si dipartono i nostri gagliardetti. E’ dalle rive del Piave che noi abbiamo iniziata la marcia che non potrà fermarsi se non quando avremo raggiunto la meta sublime: Roma!» [B. Mussolini, da un discorso pronunciato a Cremona, il 25 settembre 1922].



E.A. Mario, “La leggenda del Piave”


Informazioni su mauro zuccante

Mauro Zuccante ha studiato pianoforte, composizione, musica corale e musica elettronica. Come compositore si è affermato in Concorsi internazionali. Sue opere corali sono state eseguite da Coro Giovanile Italiano, I Piccoli Musici di Casazza, Coro SAT di Trento, Coenobium Vocale, Coro da camera di Torino, Complesso Vocale di Nuoro, Vocalia Consort di Roma, Coro da camera di Alessandria, Ring Around Quartet, e da altri complessi corali italiani e stranieri (Festival dei Due Mondi di Spoleto, Auditorium Parco della Musica di Roma, Festival MiTo, Basilica di Assisi-RAI, Teatro Regio di Torino, Accademia filarmonica di Verona, Auditorium Museo del violino di Cremona, Festival d'Avignon, New Jersey University, Miami University, Southern Theatre Ohio, Radio Budapest, Festival Europa Cantat, Santiago de Compostela). Ha pubblicato in Italia per le Suvini Zerboni, Carrara, Ed. Mus. Europee, Pizzicato, BMM Ed. Mus. e Feniarco. Alcune opere sono pubblicate in Francia (A Choeur Joie) e negli USA (Treble Clef Music Press e The Lorenz Corporation). È stato chiamato a far parte di giurie in Concorsi corali e di composizione nazionali ed internazionali. È stato docente nei Seminari europei per giovani compositori di Aosta. Fa parte della redazione della Rivista “Choraliter”-Feniarco. È stato consulente artistico di Feniarco e altre Associazioni corali.
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